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L'Architetto del corpo umano

Cesare Tosi, un ritratto tra eleganza e arte

di Roberto Fertonani

Ripercorrere la vita del celebre sarto e mecenate Cesare Tosi è stato per Roberto Fertonani un esercizio d’equilibrismo tra le poche cronache giornalistiche e i ricordi, ormai sbiaditi, degli anziani del suo paese d’origine.
La ricostruzione biografica riesce tuttavia ad offrire della figura del geniale sarto di Rivarolo un ritratto a tutto tondo, dagli anni giovanili a quelli del successo nel mondo della grande borghesia meneghina.
Rievocando la vita di questo geniale artigiano, definito da Mario Sironi “Architetto umano” (il celebre pittore disegnò anche il logo dell’Atelier milanese del grande sarto), l’autore ne traccia per la prima volta il percorso, ricostruendo sul filo della memoria e della fantasia anche una Milano perduta, quella degli anni Venti e Trenta che la consacrarono vera e propria capitale della modernità.
Riconosciuto da tutti gli altri sarti inimitabile maestro, Cesare Tosi segnò un momento irripetibile della sartoria maschile italiana, che proiettò nel futuro e nella modernità.
Mecenate e gran scopritore di talenti artistici, molte furono le donazioni per il suo paese d’origine ampiamente ricordate nel libro, fino all’importante lascito che la moglie Enrichetta, in suo ricordo, donò alla locale Casa di Riposo, che ancor oggi porta il suo nome.
Carattere burbero, pignolo, intraprendente e coraggioso, la figura di Cesare Tosi esce dagli schemi del suo tempo per assurgere a vero e proprio protagonista del Novecento.
Un personaggio che questa biografia riesce a ricostruire in tutta la sua complessità.
Completano il volume una appendice di articoli apparsi sulla stampa del tempo e la riproduzione di alcuni quadri della sua grande collezione d’arte.

Prezzo di copertina: € 20,00

L’autore

Roberto Fertonani, giornalista pubblicista rivarolese, si occupa da tempo di narrativa e letteratura.
Da molti anni dirige il trimestrale “La Lanterna”, apprezzata rivista di cultura e storia locale.
Ambienta i suoi racconti e le sue ricerche solo nel territorio delle nebbie in cui è cresciuto.
Persone e paesaggi padani sono il leit-motive della sua scrittura.