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Cesare Rossi

Cesare Rossi nasce a Rivarolo Mantovano (allora Rivarolo Fuori) il 19 gennaio 1858.
Dal padre, ottimo organista della chiesa locale e autore di brani religiosi, apprende i primi insegnamenti musicali. 
A 24 anni si diploma al conservatorio di Parma e vince il Concorso per Direttore del Liceo Musicale di Trento. 
In questa città nel 1896 viene rappresentata la sua prima opera,  «I Fuggitivi». 
L’anno successivo il Maestro Rossi riscuote un grande successo con «L’Inno a Trento», cantato in ogni scuola d’Italia ed in ogni manifestazione di irredentismo. 
Più tardi diviene Direttore della Scuola Musicale di Mantova.
Nel 1903 compone la sua opera forse più importante, la "Nadeya", con testo di Luigi Illica, che viene presentata per la prima volta all'Imperial Regio Teatro Nuovo di Praga e successivamente a Mantova (con dodici repliche), Brescia, Perugia e Piacenza, riscuotendo lusinghieri apprezzamenti.
Di questo periodo ricordiamo le composizioni «Inno degli italiani all’estero», il dramma patriottico per bambini «Pinocchio al fronte» e l’opera comica «Il piccolo Nelson». 
Nel fecondo periodo mantovano Cesare Rossi produce molti brani per orchestra, per banda e composizioni per vari strumenti musicali. 
Compose inoltre «L’inno a Mantova», dichiarato dal Comune Inno della città. 
Il Maestro Cesare Rossi muore il 26 agosto 1930 a causa di un intervento chirurgico di ernia.

Da qualche anno la Fondazione sta raccogliendo materiale di documentazione, opere, spartiti, informazioni biografiche, ecc. di Cesare Rossi, con l’obiettivo di pubblicare una biografia del maestro rivarolese con allegato il CD della sua opera più celebre, la “Nadeya”.

Nella gallery:
Immagine 1: ritratto di Cesare Rossi
Immagine 2: copertina originale del libretto dell'opera "Nadeya" (testi di Luigi Illica)
Immagine 3: copertina del libretto dell'opera eseguita a Rivarolo Mantovano nel 2004
Immagine 4, 5 e 6: copertina del libretto, frontespizio e la prima pagina dell0 spartito dell'"Inno a Mantova"
Leggi: Vladimiro Bertazzoni, La Cronaca di Mantova
Leggi: La Gazzetta di Mantova