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Silvestro Volta

Nato a Rivarolo Mantovano il 26 febbraio 1910, dal seminario di Cremona a 19 anni Silvestro Volta entra nell'istituto dei missionari saveriani di Parma. 
Ordinato sacerdote il 7 gennaio 1934, è inviato parroco a Capriglio, un villaggio dell'Appennino parmense a circa 1000 metri. 
A Capriglio trova gente semplice e buona e ne è conquistato.
I giorni e le persone del paese sono state fissate per sempre in un suo libro, dal titolo caratteristico: "Il volto di ognuno". 
A Capriglio rimane fino alla fine della seconda guerra mondiale, prodigandosi a favore del paese, diventato rifugio di partigiani e obiettivo di ripetute scorrerie tedesche. 
Finita la guerra, nel 1947 padre Silvestro parte per le missioni.
Fu medico in Cina, finché fu cacciato dai comunisti di Mao Zedong nel 1951.
Sapendo che in Sierra Leone, nell'Africa occidentale, c'era bisogno di un medico per un ospedale appena fondato, vi accorse e si dedicò tutto alla cura dei malati (dal 1959 al 1961); ma ripetuti attacchi di malaria lo costrinsero a tornare in Italia. 
Altre emergenze lo portarono nelle missioni del Congo e della Tanzania, e infine nell'Amazzonia Brasiliana, dove avrebbe voluto viaggiare lungo i fiumi su un battello-ospedale per soccorrere i malati.
Il progetto restò nei sogni, ma è indice del suo animo generoso e dei suoi ideali senza confini. 
Operato per una semplice ernia, muore per improvviso collasso cardiaco il 31 ottobre 1979 a Parma. 
Ha scritto monografie su temi pedagogici, filosofici e scritturistici, oltre a numerosi romanzi e testi teatrali.

Si è recentemente costituito, in seno alla Fondazione, il Gruppo “Amici di Padre Volta”, con la finalità di riscoperta, studio e valorizzazione della poliedrica figura del missionario rivarolese, che ha spaziato dall’apostolato missionario alla medicina, dalla filosofia alla psicologia, al teatro e alla letteratura.
Sta pertanto prendendo consistenza il fondo “Padre Silvestro”, che ne raccoglierà documenti, opere, manoscritti, lettere, pubblicazioni, ecc.
Alla Fondazione il Gruppo ha dato incarico per la pubblicazione di un romanzo inedito di Silvestro Volta, "Il Forte di Mwakete", la cui presentazione, curata da Claudio Fraccari e Giovanni Borsella nell'ambito di una mostra fotografica dedicata al padre missionario, ha costituito l'occasione per approfondire la sua multiforme attività di pensiero.
Un grazie a questo Gruppo, che ha pensato alla Fondazione come casa che li potesse accogliere e assicurarne la continuità e la crescita: ancora una volta la Fondazione vissuta come entità aggregatrice di cultura per il nostro territorio.

Nella gallery:
Immagine 1: ritratto di Padre Volta
Immagine 2: Padre Volta prete
Immagine 3: Padre Volta medico missionario
Immagine 4: Padre Volta scrittore
Immagine 5: Il missionario all'opera
Immagini 6, 7 e 8: una corrispondenza con Don Primo Mazzolari
Immagine 9: la copertina del romanzo postumo di Silvestro Volta "Il Forte di Mwakete"
Immagine 10: il Forte di Mwakete fotografato da Padre Silvestro
Immagine 11: la presentazione del romanzo"Il Forte di Mwakete" nella Sala dello Stemma della Fondazione
Immagine 12:Padre Volta ricordato da Domenico Costella, padre missionario e professore di filosofia in Brasile
Immagine 13: la copertina del secondo romanzo postumo di Silvestro Volta pubblicato dalla Fondazione "La famiglia di Kolè"

Leggi Il forte di Mwakete, romanzo